sagome dinamiche e audaci inquadrature influenzate dalle stampe giapponesi
con il testo di Camilo José Cela
Nelle sue litografie e serigrafie originali
essi rappresentano il tempio in cui risiedono le divinità
Perfetto esemplare impresso dall’artista su carta washi (carta di gelso fatta a mano) da due matrici di tiglio giapponese in complessivi 35 esemplari
HOKKEI TOTOYA, Dochu gafu n. 38, 1838-1850 sculture sagome dinamiche e audaci inquadratureBellissima prova con ottimi colori in unedizione databile intorno al 1850. Impressa su carta del Giappone. In perfetto stato di conservazione, con margine tuttintorno. Il libro illustra vedute di localit e viaggiatori lungo la strada per Tkaid. Bibliografia M. Forrer, Eirakuya Tshir Editore a Nagoya, Amsterdam 1985, pag. 159 M. Forrer, Hokusai e la sua scuola. Dipinti, disegni e libri illustrati, Haarlem 1982, n. 87 Hokkei Totoya (Edo 1780 Edo 1850)